In salita seguite sempre la strada, si fa per dire, principale e mantenete
(se non ricordo male!) la sinistra, sulla destra dovrebbe esserci una strada
che scende ad un sorta di fattoria, ricordatevi comunque che la strada giusta
e' sempre quella che sale. Alla fine della salita dovreste aver percorso circa
15 chilometri. Alla fine della salita non c'e', come ci si potrebbe aspettare
una discesa ma un altipiano. La vegetazione diventa fitta e bella, e attraversando
questo altipiano, per il fatto che si e' oltrepassata la pesante salita
e che vi e' un bosco veramente bello che ci avvolge, e che la strada ora e'
pianeggiante e si pedala e si respira bene, si e' presi da una euforia che ci
porta addirittura ad aumentare l'andatura.
Pedalate pure con entusiasmo e
mettete pure la corona grande! Infatti la strada non salirà più.
Per la verità dopo circa 4 o 5 chilometri, superato il bell'altipiano, arriva
la discesa. La discesa e' piuttosto sconnessa nel primo tratto e risulta faticoso
affrontarla ad una certa velocità, per di piu' se uno dovesse cadere
l'eventualità che passi qualcuno e' molto remota, quindi prudenza. La strada si
immette ad un certo punto sulla strada del secondo percorso di presa di
contatto, stradache svoltando a sinistra va a Castiadas, mentre andando a destra,
in discesa torna a Solanas. Voi dovete ovviamente andare verso Solanas, però
ricordatevi di prendere acqua nella già citata sorgente del monte Minniminni.
La discesa e' agevole ma attenzione alle auto che qui passano con una certa
frequenza. Passano e formano quei piccoli dossetti, che stanno al centro della
carregiata e che se ci passate sopra procurano quello sgradevole effetto vibratore.
Arrivati all'asfalto e' cosa veloce tornare alla propria residenza.
Il tempo di percorrenza del percorso che e' lungo circa 40 Km e', se siete
persone normali, di circa 3 ore o poco più.
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