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Il Perimetro Forestale di Padru

L'itinerario per Mountain Bike che propongo e' un percorso che vuole far conoscere un angolo verde della Sardegna del tutto sconosciuto: si tratta di una impegnativa scalata sul monte che si erge alle spalle del paese, nella zona chiamata S'olzastreddu (l'olivastro).
Verrà percorsa, nel verde del bosco, magnifico risultato dell'opera di riforestazione voluta nel '56, una strada non asfaltata che da Padru sale fino alla Casa della Forestale ed ancora più su, fino alla Vedetta anti-incendi situata in una suggestiva posizione con vista sulla valle e, in lontananza, sull'isola di Tavolara.

Giunti a Padru dalla Sassari-Olbia (bivio per Enas) si percorra la via che attraversa tutto il paese fino alla piccola piazza principale dove svolteremo a destra, quindi ancora a destra e poi subito a sinistra. A questo punto prenderemo la strada che fianchegga la chiesa sulla destra e la seguiremo per una cinquantina di metri, fino all'imbocco di una stradina bianca tra due grossi cespugli.
Da qui inizia il percorso vero e proprio:
la stradina, non segnalata in alcun modo, e' percorsa quasi esclusivamente da mezzi della forestale, ma, sebbene attraversi una zona praticamente del tutto disabitata, e' sempre in discrete condizioni, tanto da poter essere percorsa senza troppe difficoltà da qualsiasi tipo di auto.

Già dopo poche centinaia di metri ci si trova immersi in una fitta boscaglia dove si sente solo il rumore dell'acqua che scorre e il verso degli uccelli. A parte alcuni strappi impegnativi all'inizio, la strada sale con una pendenza costante, non eccessiva, che permette anche di ammirare il panorama sulla destra.

Nella salita si incontrano due fonti di acqua potabile: la prima seminascosta dalla vegetazione, la seconda, non molto più avanti, più visibile, ai piedi di uno stupendo eucalipto alto oltre trenta metri. Continuando a salire, si raggiunge dopo pochi chilometri la Casa della Forestale, chiusa per quasi tutto l'anno, dove vi e' un'altra piccola fonte, ora murata e chiusa con un rubinetto.

A questo punto si può decidere di tornare indietro per la stessa strada o proseguire verso la Vedetta che dista ancora alcuni chilometri, sul fianco di un altro costone. Si svolterà allora sulla sinistra e si continuerà a salire per un breve tratto fino ad una radura con un bivio: proseguendo dritti si scende dalla parte opposta del monte, mentre sulla sinistra, seguendo l'indicazione, si raggiunge la Vedetta. La strada, lunga ancora qualche chilometro, si mantiene agibile, se non migliore in alcuni tratti, rendendo sicura la lunga discesa del ritorno. Dalla Vedetta, così come da gran parte del percorso, si gode una vista straordinaria e si può ammirare un piccolo paradiso verde che ripaga della fatica fatta per raggiungerlo.

La salita dal paese fino alla Vedetta supera abbondantemente i 10 chilometri ed e' consigliata solo a chi ha già una buona preparazione e molta esperienza. Per gli altri e' preferibile arrivare fino alla Casa della Forestale e non proseguire oltre.

Copyright © 1997 Sergio Princivalle

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