Il Lago di Baratz - in realtà una depressione in cui emerge la falda
freatica della Nurra - dista poco piu' di 30 Km. da Sassari e meno di 20 da
Alghero.
Il nostro itinerario partirà da una delle due città passando per
la località di Santa Maria la Palma e continuando fino a Porto Ferro,
un'ampia insenatura a nord di Capo Caccia.
Da Sassari si percorrerà la strada statale Sassari-Fertilia per circa 27 Km. fino al bivio che da Santa Maria La Palma conduce verso Capo Caccia. Da Alghero si raggiungerà Fertilia e da li' si prenderà sulla destra la strada che porta, dopo quasi 8 Km., al medesimo bivio.
A questo punto prenderemo la strada provinciale per Capo Caccia fino alla
deviazione per il Lago di Baratz, sulla destra. Percorreremo questa strada,
dritta e pianeggiante, fiancheggiata da alberi di eucalipto, per circa 2
Km., fino alla segnalazione che indica a sinistra, verso il lago.
La strada, meno larga e un po' piu' tortuosa, costeggia per 2 Km. e mezzo il
bacino, ben visibile sulla destra, al di la' della pineta. Dopo questo
tratto, l'asfalto finisce in un ampio piazzale, circondato da una fitta
boscaglia. Da qui, chi ha una Mountain Bike puo' imboccare lo sterrato,
misto terra e sabbia, sulla sinistra, percorso solo da qualche fuoristrada,
ma quasi sconosciuto, che dopo meno di 2 Km. ed una lunga discesa non
pericolosa, porta ai piedi delle grosse dune che stanno alle spalle della
spiaggia di Porto Ferro.
Chi volesse, puo' proseguire a piedi ed
oltrepassare le due collinette di sabbia per raggiungere il litorale: quasi
un chilometro e mezzo di spiaggia, completamente deserta per metà anche
durante l'estate. E' quasi impossibile cercare di superare le dune in
bicicletta, perchè le ruote affondano troppo nella sabbia, ma chi volesse
tentare puo' provare a passare nei solchi lasciati dalle ruote delle poche
auto che si avventurano in questo luogo.
Questo itinerario vuole essere solo un'idea per una lunga passeggiata in bicicletta, una possibile alternativa ai soliti percorsi noiosi sulle strade statali e provinciali della Sardegna: non presenta alcuna difficoltà di rilievo e, tranne il tratto finale, e' percorribile da qualunque tipo di bici.
Copyright © 1997 Sergio Princivalle