Alla scoperta del Barigadu

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Il Barigadu e' la zona del centro Sardegna che si affaccia sulla riva Sud-Est del Lago Omodeo e comprende gli abitati di Sorradile, Ardauli, Nughedu S.Vittoria ed altri ancora. E' facilmente raggiungibile per auto (ss131bis uscita per Nuoro) o per treno (stazione di Abbasanta) ed e' ingiustamente poco conosciuta ed apprezzata.

Nostro punto di partenza sarà la cittadina di Ghilarza (290m), dove, tra tante altre cose interessanti da visitare, non possiamo non segnalare due tappe obbligate: la casa-museo dove visse Antonio Gramsci e la particolarissima Torre Aragonese, in perfetto stato di conservazione. Da Ghilarza seguiamo le indicazioni stradali per Sorradile ed in pochi chilometri raggiungiamo la frazione di Zuri , piccolo villaggio dalla storia molto particolare. L'abitato fu infatti interamente sommerso dalle acque del Lago Omodeo quando venne creato tale invaso artificiale. Gli abitanti, particolarmente affezionati alla bellissima chiesetta del paese decisero di "smontarla" pezzo per pezzo numerandone ogni singola pietra. Così, quando il paese fu ricostruito più in alto la chiesa fu "rimontata" e riportata al suo originario splendore.
Da Zuri riprendiamo la strada principale per Sorradile ed affrontiamo la breve discesa per Boroneddu e, di seguito, Tadasuni (185m). Con un suggestivo passaggio sull'imponente diga Omodeo entriamo nel cuore del Barigadu.

Prendiamo a destra la salita per Ardauli, inizialmente priva di curve ma con qualche tornante nei chilometri finali. Dai 114m della diga arriviamo ai 421m dell'abitato di Ardauli in poco più di 7km. Il panorama che ci viene offerto e' da brivido: la strada sale a mezza costa ed immediatamente oltre il guard-rail alla nostra destra la roccia si immerge a picco nelle acque del lago. Initile dire che, in giornate particolarmente soleggiate, l'effetto e' unico ed indescrivibile.

Da Ardauli proseguiamo verso Neoneli e dopo una breve discesa fino a 380m riguadagniamo subito quota ed in due km siamo già a 554m. Tipica caratteristica dei paesi di questa zona e' quella di essere tutti molto piccoli e diversi non superano neppure la soglia dei 1000 abitanti. Le attività sulle quali si basa l'economia della zona sono prevalentemente la pastorizia e l'agricoltura mentre e' eccellente la produzione di ottimi vini.

Le pendenze, a parte qualche tornante duro, non sono mai preoccupanti ed il fondo stradale e' in discrete condizioni. Da Neoneli prendiamo a sinistra la strada per Nughedu S.Vittoria e guadagniamo ancora quota sino ai 610m dove scolliniamo per buttarci poi in discesa fino all'abitato di Nughedu. A poca distanza dal paesino possiamo visitare alcuni santuari campestri molto diffusi in tutta la zona (S. Maria de Torana per es.). Una bellissima discesa particolarmente panoramica ci conduce giù fino a Bidonì ed alla diga da dove poi riprendiamo la strada del ritorno.

L'ultima leggera difficoltà e' rappresentata dalla breve salitella (4km circa) da Tadasuni fino a Ghilarza. Il percorso molto breve (circa 50km) e' alla portata di tutti e la vista sul lago ripaga ampiamente i piccoli sforzi richiesti. Volendo il percorso si può allungare notevolmente inserendo la salita che porta, passando da Ortueri e Sorgono, fino agli oltre 900m di Tonara.

Copyright © 1995 Lucio Cadeddu


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