Cagliari-Costa Rei

Sommario

Si attraversa la parte costiera della regione del Sarrabus.
L'itinerario, vario e ricco di scorci paesaggistici, fino a Villasimius è frequentato, in particolare con traffico intenso nei fine settimana, dai cagliaritani e appare punteggiato da insediamenti stabili e stagionali mentre nella parte successiva è meno *battuto* ed in alcuni tratti solitario.

Dall'aeroporto ci si avvia verso Cagliari in direzione del porto percorrendo viale Elmas, via Roma, viale Diaz, passando davanti ai padiglioni della Fiera Campionaria e attraversando il canale S. Bartolomeo, poi sulla sinistra lo stadio S. Elia e subito dopo si imbocca viale S. Bartolomeo e quindi ancora a sinistra nel viale Poetto in direzione del Golfo di Quartu.

km 10,5 - Poetto - Immensa spiaggia (circa 10 km) ormai assediata dalle costruzioni, d'estate spiaggia dei centomila, abbandonata alla erosione e alla sporcizia, un tempo vanto di Cagliari.
Verso l'interno lo stagno di Quartu e lo stagno di Molentargius ambiente lagunare importante per l'avifauna, ma abbandonato a se stesso; vi stanziano circa 200 specie diverse: in particolare il fenicottero che ha nidificato con numerose coppie nel 1993.
Alle nostre spalle l'interessante panorama della spiaggia del Poetto e del Monte S.Elia con le due caratteristiche cime separate da una conca detta Sella del Diavolo.
Inizia ora la strada panoramica per Villasimius, la vecchia Orientale Sarda; la strada varia e movimentata dalle propaggini del gruppo montuoso dei Sette Fratelli (sulla sinistra - m 1.023) ora corre all'interno ora si affaccia su tratti incantevoli di mare dove le scogliere si alternano alle spiagge ritmate dalle antiche torri di guardia.

km 23,5 - S. Andrea - m 8
km 25 - Flumini - m 6
km 29,5 - Torre Mortorio - m 10 - Resti della settecentesca torre che sorge su un promontorio granitico alto sul mare; alle spalle il golfo di Cagliari e sullo sfondo i monti del Sulcis.
Da questo punto si segue la costa, alternando piccole insenature con spiaggette e dirupati capi rocciosi, estreme appendici del massiccio granitico del monte Sette Fratelli.
km 33 - Torre di Cala Regina- m 52 - Si rasentano i resti di torre del secolo diciassettesimo.
La strada prosegue con salite e discese e frequenti belle vedute su pittoresche cale.
km 37 - Geremeas - m 11 - Nella valletta del rio omonimo tra frutteti e agrumeti.
Da qui la strada si interna fra le alture che orlano la costa e con diversi nuraghi. Si scorgono alcune torri di vedetta: la torre delle Stelle prima e più lontano la torre de su Fenugu.
km 44,5 - Solanas - m 30 - Paesino con una bella spiaggia ad arco. La strada si inerpica su uno sperone roccioso e superato il valico - m 130 - sull'altro versante vista di Capo Boi e, più lontano, il magnifico golfo di Carbonara chiuso dalla lunga penisola del Capo Carbonara e l'isola di Cavoli.
km 48 - Valico di capo Boi - m 130 La strada abbandona la costa e tra mandorli e costruzioni si giunge a km 56,5 - Villasimius - m 41 - Il paese sorge lontano dalla costa, cinto da basse alture, in zona abitata sin dai tempi più antichi.
Presenta pochi motivi d'interesse; di grande fascino i dintorni costieri: magnifiche spiagge di sabbia finissima e mare limpidissimo: in particolare l'ampia spiaggia di Villasimius, la selvaggia spiaggia del Giunco con lo stagno di Nottieri e la piccola ma splendida spiaggia di Punta Molentis (o degli asini).
Dopo l'accesso alla spiaggia di Punta Molentis dalla strada sterrata che parte dal ponte sul Rio Trottu la statale passa alta su un tratto di costa scoscesa con vista di grande bellezza sul mare (con l'isola di Serpentara) e sulle coline ripide, sparse di boscaglie e di olivastri, per poi scendere nuovamente verso Cala Pira - con la torre seicentesca - e Cala Sinzias.
km 72,5 - Bivio Capo della Marina
km 76,5 - Punta di S. Giusto - Con la gradevole spiaggia di Cannisoni.
La strada ora corre all'interno per una decina di km per poi ritornare in vista del mare alla deviazione per Costa Rei Sotto il Monte Nai - m 238 - si stende l'ampio insediamento turistico di Costa Rei formato da un gran numero di ville e villaggi che non hanno tuttavia alterato eccessivamente lo splendido paesaggio.
km 80 - Costa Rei - Con una lunghissima spiaggia di sabbia bianca dal mare limpidissimo.
Da visitare Capo Ferrato che si raggiunge con strada sterrata da S. Priamo (vedi tappa successiva) e la spiaggia di Portu s'Illixi, una delle più belle della Sardegna (la spiaggia è situata dalla parte opposta, rispetto al Monte Ferru, di Portu Pirastu, confine settentrionale della Costa Rei).
Nei pressi Piscina Rei: a 200 m dal litorale il complesso megalitico di Piscina Rei formato da 22 menhir.
Nelle vicinanze, nell'entroterra, a nord del monte Nai: complesso megalitico del Nuraghe Scalas - m 83 e il complesso megalitico dei Cuili Piras - m 93, il primo con 43 e il secondo con 50 menhir; testimonianze di una civiltà che si fa risalire al terzo millennio a.C., prima di quella nuragica, identiche a quelle lasciate in Corsica (Filitosa - Porto Pollo).

Copyright © 1997 GianMauro Pampaluna


Sommario delle tappe