Fonti di San Leonardo di Siete Fuentes-Nuraghi

Sommario

Questo percorso include alcune delle più belle salite del centro Sardegna e la visita alle rinomante Fonti di San Leonardo, ben note in tutta l'isola ed a diversi nuraghi alcuni dei quali in ottimo stato di conservazione.

Il nostro punto di partenza (perchè facilmente raggiungibile con ogni mezzo) e' la cittadina di Ghilarza (290m). Da qui, attraversando l'abitato di Abbasanta, unito a Ghilarza praticamente senza soluzione di continuità, ci dirigiamo verso Santu Lussurgiu, centro situato ai piedi del massiccio del Monti Ferru (max elev. 1050m). Circa 10 km di falsopiano in leggera ascesa ci conducono ai piedi della salita vera e propria che ci impegna per circa 5 km con qualche tornante ma senza particolari difficoltà. Santu Lussurgiu e' un paese posto a 550m d'altezza, circondato dai rilievi del Monti Ferru e che offre diverse scelte di percorsi particolarmente suggestivi. Si può decidere di proseguire per Cuglieri scollinando dapprima a circa 880m nei pressi di Badde Urbara e La Madonnina, piccolo altare non distante dalla strada principale. Da qui in poi e' una picchiata mozzafiato verso l'abitato di Cuglieri (480m). A causa della tortuosità del tracciato su questa stessa strada (ovviamente nel verso Cuglieri-La Madonnina) si corre una tradizionale gara automobilistica in salita.

Un'altra possibilità, che e' quella che abbiamo scelto per il nostro percorso, e' rappresentata dall'ascesa verso San Leonardo di Siete Fuentes, rinomata località turistica ben nota per la freschezza dell'acqua delle sue sorgenti. Dai 543m di Santu Lussurgiu saliamo in 4 km fino a 750m, punto più alto del tracciato per poi scendere ai 684 di S.Leonardo. Dopo la sosta obbligata per i rifornimenti (occhio alla temperatura dell'acqua di sorgente...) proseguiamo in quota per circa 15 km fino a Macomer, importante centro del Marghine-Planargia situato a circa 550m d'altitudine.

Solo una breve visita alla centro cittadino per poi affontare la bella e veloce discesa che da Macomer porta verso la ss131 (la Cagliari-Sassari). Costeggiamo la ss131 per un breve tratto per poi prendere a sinistra la strada che ci porta all'abitato di Borore (400m) che oltrepassiamo senza entrarci proseguendo in direzione Aidomaggiore-Sedilo. Circa 6 km di falsopiano in discesa ci separano dal bivio per Aidomaggiore, particolarissimo paesino arrampicato sulle pendici di una collinetta e meritevole di una visita perchè unico come posizione in tutta la zona. Tra l'altro tutta la zona da Borore a Sedilo e' particolarmente ricca di Nuraghi, alcuni in buono stato di conservazione, molti non segnati nelle cartine e tutti agelvomente raggiungibili dalla strada.

Prima della discesa che ci porterà ad Aidomaggiore (250m) ne troviamo infatti uno in buone condizioni indubbiamente meritevole di una visita. Attraversato il paese la discesa prosegue (pendenze superiori al 6% in alcuni tratti) e ci porta al viadotto sul Lago Omodeo cioè alla ss131bis. Dopo circa 70 km l'ultima salitella ci riporta a Ghilarza.

Copyright © 1995 Lucio Cadeddu


Sommario