
Partiamo da Cagliari in direzione Aereoporto-Iglesias (ss130) e percorriamo
la scorrevole strada statale a quattro corsie incontrando nell'ordine gli abitati
di Elmas (aereoporto), Assemini, Decimomannu e Uta. Qualche chilometro oltre Uta
prendiamo a destra il bivio per Siliqua e attraversiamo l'abitato dirigendoci
verso Giba. Dopo circa 4 chilometri di strada a due corsie
in cima ad una collinetta (250m) sulla nostra sinistra incontriamo il Castello di
Acquafredda, residenza del Conte Ugolino.
Le rovine del castello possono essere visitate liberamente e dalla posizione
particolarmente panoramica possiamo scattare qualche bella foto.
Sulla destra invece la strada prosegue per Zinnigas dove troviamo una sorgente
immersa nel verde famosa in tutta l'isola (Acqua S.Giorgio per es.) mentre
una decina di chilometri più avanti si incontra Villamassargia, paese
rinomato per la produzione di tappeti tradizionali sardi.
Il percorso più interessante si trova tuttavia proseguendo dritti
per Nuxis-Giba.
Qui la strada comincia a salire sotto le ruote ed il paesaggio ora collinare si fa più interessante. Per i primi chilometri la pendenza e' dolce e non manca qualche breve tratto di discesa. Dopo una breve galleria la pendenza aumenta e compaiono i primi tornanti che ci accompagneranno fino allo scollinamento nei pressi dell'invaso di Bau-Pressiu (300m slm). Da adesso in poi il percorso diventa nervoso e presenta diversi saliscendi che, pur se mai particolarmente impegnativi, impediscono un ritmo costante. Dopo circa 4 chilometri giungiamo nell'abitato di Nuxis (200m slm), un piccolo paesino con una chiesetta molto particolare. Questa chiesetta merita una sosta anche per la presenza di una fontana che ci permette di riempire le borracce con acqua fresca.
Al rientro seguiamo a ritroso la strada fino al bivio del Castello di Acquafredda dove, invece di proseguire dritti percorrendo a ritroso la strada dell'andata, svoltiamo a destra sulla strada detta "Pedemontana". Il tracciato e' nuovamente piatto, a tratti ondulato, con un piccolo strappo di circa 500 metri che ci impone una leggera variazione di ritmo ma e' l'ultima difficoltà della giornata in quanto il rientro a Cagliari e' totalmente pianeggiante. Gli ultimi chilometri della Pedemontana, prima dell'innesto con la quattro corsie ss130, sono fortemente dissestati ed una certa attenzione per salvaguardare l'integrità dei cerchi e' necessaria.
Copyright © 1995 Lucio Cadeddu